Bitcoin è sceso di poco più dell’1% nelle ultime 24 ore, ma l’azione recente dei prezzi ha attirato maggiore attenzione dopo che l’asset ha brevemente testato una soglia tecnica critica durante il fine settimana. Il movimento ha portato BTC vicino a un potenziale crollo ribassista prima che emergesse un rimbalzo a breve termine, evidenziando un fragile equilibrio tra la pressione di vendita in indebolimento e i rischi al ribasso non risolti.
L’episodio è rilevante per i partecipanti al mercato perché Bitcoin rimane posizionato all’interno di una struttura tecnica più ampia ribassista, con la prossima mossa direzionale che probabilmente influenzerà il sentiment a breve termine nei mercati delle criptovalute su cui investire. Mentre alcuni indicatori di momentum suggeriscono che l’attività di vendita è rallentata, altri segnali indicano una limitata convinzione da parte degli acquirenti.
La struttura tecnica rimane fragile
Bitcoin continua a essere scambiato all’interno di un pattern testa e spalle sul grafico giornaliero, una formazione comunemente associata alle inversioni di tendenza quando confermata. Per BTC, la neckline di questa struttura si trova vicino all’area di 86.100 USD. Il 25 gennaio, il prezzo è brevemente sceso in quella zona prima di rimbalzare, evitando per ora un crollo confermato.
Fonte: TradingView
Una chiusura giornaliera al di sotto dell’intervallo 86.100–85.900 USD attiverebbe la proiezione al ribasso del pattern di circa il 10%, riportando l’attenzione su livelli di supporto inferiori. Il recente rimbalzo, tuttavia, ha coinciso con un segnale di momentum notevole. Tra metà dicembre e fine gennaio, Bitcoin ha formato un minimo di prezzo più alto mentre l’indice di forza relativa (RSI) ha registrato un minimo più basso, una configurazione nota come divergenza rialzista nascosta. Questo segnale riflette tipicamente un rallentamento della pressione di vendita piuttosto che un’inversione di tendenza completa.
I dati on-chain segnalano un raffreddamento della distribuzione
I dati della blockchain supportano la visione che la pressione di vendita immediata si sia attenuata. La metrica Spent Coins Age Band, che traccia il movimento on-chain in tutti i periodi di detenzione, è diminuita bruscamente durante il recente ritracciamento. Il movimento delle cripto è sceso da circa 27.000 a circa 7.690, rappresentando una diminuzione di circa il 72%. Una minore attività on-chain indica generalmente che meno detentori stanno distribuendo monete, contribuendo a spiegare perché il prezzo si è stabilizzato invece di scendere ulteriormente.
Tuttavia, la riduzione delle vendite da sola non si è tradotta in una rinnovata domanda. Gli exchange-traded fund (ETF) spot su Bitcoin hanno registrato più sessioni consecutive di deflussi netti, segnalando una partecipazione istituzionale contenuta. Storicamente, i rimbalzi senza afflussi negli ETF hanno faticato a trasformarsi in recuperi sostenuti.
Metriche di profitto e zone di resistenza sotto osservazione
Il rischio di presa di profitto rimane presente. La metrica Net Unrealized Profit/Loss (NUPL) di Bitcoin si attesta attualmente vicino a 0,35, sopra i livelli che in precedenza coincidevano con i minimi locali del mercato. I precedenti ritracciamenti di fine novembre e metà dicembre hanno visto il NUPL avvicinarsi all’intervallo 0,33–0,34, secondo la società di analisi on-chain Alphractal.
— Alphractal (@Alphractal) 26 gennaio 2026
I dati sul costo base delineano ulteriormente la resistenza vicina. Una significativa concentrazione di Bitcoin precedentemente acquisiti si trova tra 90.168 e 90.591 USD, creando una notevole zona di offerta sopra la testa. Un’ulteriore resistenza appare vicino a 91.210 USD, mentre la struttura tecnica più ampia rimarrebbe vulnerabile a meno che Bitcoin non riesca a riconquistare la regione di 97.930 USD.
Fino a quando questi livelli non verranno affrontati, le prospettive a breve termine di Bitcoin rimangono caute, con il comportamento dei prezzi intorno alle zone di supporto e resistenza consolidate che probabilmente determinerà la direzione del mercato nel breve periodo.


