Movimenti di Bitcoin: dopo un 2025 altalenante le stime puntano a 150.000$ nel 2026

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Nel corso dell’anno Bitcoin (BTC) ha attraversato una fase di forte volatilità, segnando nuovi massimi storici (ATH) per poi affrontare correzioni profonde fino al 30%. Questo andamento ha diviso sempre di più la community crypto sul futuro della criptovaluta.

Mentre diversi analisti iniziano a parlare del rischio di un bear market nel 2026, l’esperto di mercato Shanaka Anslem ha proposto una lettura alternativa su X, mettendo in discussione l’idea stessa che il peggio debba ancora arrivare. Secondo Anslem, infatti, potrebbe essere stato proprio il 2025 il vero anno ribassista.

Bitcoin rompe uno schema storico: segnale di inversione del ciclo?

Nella sua analisi, Anslem mette in evidenza un punto chiave: per la prima volta nella storia, Bitcoin ha superato il suo massimo storico prima dell’Halving, avvenuto ad aprile 2025. Un evento che, secondo l’esperto, non va letto come un segnale rialzista, ma piuttosto come un’indicazione di inversione del ciclo.

Secondo Anslem, infatti, il 2024 non avrebbe segnato l’inizio di un nuovo bull market. Al contrario, sarebbe stato un periodo di quella che definisce “political repricing”, ovvero una fase in cui il mercato ha ricalibrato i prezzi tenendo conto di uno scenario politico più favorevole al settore crypto, legato alla rielezione di Donald Trump e a un’amministrazione apertamente pro-crypto.

In quest’ottica, i movimenti forti sui prezzi non sarebbero stati l’avvio di un ciclo espansivo classico, ma piuttosto una reazione straordinaria a fattori esterni, destinata poi a essere assorbita dal mercato.

In base all’analisi di Anslem, nel 2025 sono emerse in modo evidente molte delle caratteristiche tipiche di un bear market. La dominance di Bitcoin è salita sui massimi pluriennali, mentre le migliori altcoin continuano a soffrire, collezionando cali trimestre dopo trimestre.

A rafforzare questa lettura ci sono anche i numeri: 3,5 miliardi di dollari di deflussi dagli ETF concentrati in appena un mese, una correzione del 29% dai massimi di ottobre e livelli di fear estremi registrati da diversi indicatori di sentiment.

Anslem sottolinea inoltre che, pur restando rilevante, il classico ciclo quadriennale legato all’Halving sta cambiando natura. Con oltre 120 miliardi di dollari negli ETF e un mercato ormai strettamente connesso alla liquidità della Federal Reserve, l’Halving continua a influenzare l’offerta di BTC, ma la domanda oggi risponde sempre di più a dinamiche macroeconomiche, piuttosto che a fattori esclusivamente interni al mondo crypto.

Un grande rally di Bitcoin in arrivo?

Cosa implica la teoria dell’“inversione di ciclo” di Anslem in vista del 2026? Se il bear market si fosse già consumato, mascherato da nuovi massimi nominali, la fase successiva potrebbe essere un vero blow-off top.

Secondo le sue proiezioni, il prezzo di Bitcoin potrebbe spingersi tra i 150.000 e i 200.000 $, soprattutto se la liquidità globale continuerà ad aumentare, indirizzando i capitali verso asset considerati “hard”. Anslem è convinto che molti operatori di mercato siano oggi posizionati per un ribasso che, in realtà, sarebbe già avvenuto.

Detto questo, non mancano le voci contrarie. L’analista Mr. Wall Street sostiene che il minimo di Bitcoin non sia stato ancora raggiunto e che non verrà visto nelle prossime settimane o mesi.

Secondo la sua analisi, è stato rotto un livello di supporto chiave, con la media mobile esponenziale settimanale (EMA50) che ha chiuso al di sotto della soglia critica. Questo, a suo avviso, segnerebbe l’ingresso nelle prime fasi di un bear market significativo, destinato a esaurirsi solo quando Bitcoin toccherà l’area tra 54.000 e 60.000 $, un livello che potrebbe essere raggiunto nel quarto trimestre del 2026.

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Nonostante questa visione ribassista sul medio periodo, l’analista rimane cautamente ottimista nel breve. Si aspetta infatti un possibile movimento rialzista di rimbalzo per ritestare la EMA50 Weekly, attualmente intorno ai 100.000 $, pur mantenendo target di medio termine decisamente più bassi.

Al momento della stesura di questo articolo, Bitcoin (BTC) viene scambiato a 90.352 $, con una distanza di circa –28% rispetto ai massimi storici (ATH).