I prestiti DeFi su Ethereum raggiungono i 28 miliardi di dollari mentre Token Terminal evidenzia il dominio nel lending

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La società di analisi blockchain Token Terminal ha rivelato il 25 gennaio che il valore totale dei prestiti in essere su Ethereum ha raggiunto circa 28 miliardi di dollari, sottolineando il netto vantaggio della rete nel lending della finanza decentralizzata (DeFi).

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— CryptoBusy (@CryptoBusy) January 26, 2026

Secondo i dati, il volume dei prestiti su Ethereum è ora circa 10 volte superiore a quello di tutte le altre reti blockchain combinate, evidenziando il suo ruolo di spina dorsale del mercato globale del credito DeFi.

Il principale protocollo di lending DeFi Aave ha riportato un debito totale in essere di 28,9 miliardi di dollari ad agosto, con il solo mercato V3 di Ethereum che rappresenta 24,13 miliardi di dollari in asset presi in prestito.

L’adozione istituzionale e le reti Layer-2 alimentano la crescita

Il dominio di Ethereum è rafforzato dalla rapida espansione delle soluzioni di scaling Layer-2 (L2), tra cui Arbitrum, Base e Optimism, che hanno drasticamente ridotto i costi di transazione e migliorato la velocità di esecuzione.

Questi miglioramenti hanno permesso l’attività di lending ad alta capacità e bassa latenza richiesta dai partecipanti istituzionali. Con l’espansione del mercato, l’interesse per le strategie di investimento su Ethereum continua a crescere.

Entro novembre 2025, il valore totale bloccato (TVL) di Ethereum ha superato i 70 miliardi di dollari, riflettendo la crescente fiducia sia degli investitori retail che professionali.

Un altro importante catalizzatore è l’ascesa della tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA). I mercati RWA basati su Ethereum hanno superato i 30 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2025, trainati in gran parte dalla domanda di strumenti che generano rendimento, come i titoli del Tesoro statunitensi tokenizzati e il credito privato.

I titoli del Tesoro statunitensi tokenizzati hanno raggiunto i 7,3 miliardi di dollari, mentre il credito privato è salito a 17 miliardi di dollari, segnalando un forte appetito istituzionale per i prodotti a reddito fisso nativi della blockchain.

L’attività record della rete segnala condizioni di mercato sane

L’utilizzo della rete Ethereum continua ad accelerare, raggiungendo livelli storici all’inizio del 2026. Il 29 dicembre 2025, la blockchain ha registrato un nuovo record giornaliero di 2,23 milioni di transazioni, riflettendo un’impennata dell’attività on-chain.

Protocolli importanti come Aave rappresentano ora una quota significativa della capacità totale di lending della DeFi. A gennaio 2026, Aave V3 su Ethereum deteneva quasi 46 miliardi di dollari in asset, consolidando il suo ruolo dominante all’interno dell’ecosistema.

Nonostante l’aumento della volatilità nei mercati delle criptovalute, i tassi di utilizzo rimangono sani e i rischi di liquidazione sono relativamente contenuti, segno di una crescente resilienza del mercato.

Anche le istituzioni tradizionali stanno iniziando a integrare il lending DeFi. In particolare, il fondo sovrano d’investimento del Bhutan avrebbe utilizzato Aave, segnando un passo simbolico verso l’adozione mainstream dei mercati del credito decentralizzato.

Con l’infrastruttura Layer-2 che matura e gli asset tokenizzati che guadagnano terreno, Ethereum sembra saldamente posizionato come il principale livello di regolamento per la finanza on-chain.