American Bitcoin sostenuta da Trump acquista 416 BTC, si classifica 18ª tra i detentori pubblici

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American Bitcoin, una società di mining di criptovalute sostenuta dalla famiglia Trump, ha annunciato il 25 gennaio di aver acquistato ulteriori 416 Bitcoin (BTC), rafforzando ulteriormente il proprio bilancio in un contesto di intensificata accumulazione aziendale.

post di X american Bitcoin

— American Bitcoin (@ABTC) January 27, 2026

Con l’ultima acquisizione, le riserve totali di Bitcoin della società ammontano ora a 5.843 BTC, posizionandola come il 18° maggiore detentore pubblico di Bitcoin al mondo, superando aziende come Nakamoto Inc. e GameStop.

Dalla sua quotazione al Nasdaq nel settembre 2025, American Bitcoin riporta un rendimento in Bitcoin di circa il 116%, evidenziando la strategia aggressiva di tesoreria adottata dalla società e dai suoi sostenitori.

La famiglia Trump assume un ruolo attivo nella gestione

American Bitcoin è stata costituita in seguito a uno scorporo aziendale dal principale operatore di mining Hut 8, che mantiene circa l’80% della proprietà. Il restante 20% delle azioni è detenuto da Donald Trump Jr. ed Eric Trump, inserendo direttamente la famiglia Trump nella leadership e nella direzione strategica della società.

La società è diventata pubblica dopo la fusione con Gryphon Digital Mining e ha raccolto circa 220 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato da Solari Capital al momento della quotazione.

Eric Trump ha sottolineato che American Bitcoin è passata dalla 30ª alla 18ª posizione nella classifica globale delle aziende detentrici di BTC in meno di cinque mesi, indicando una tendenza più ampia del settore in cui le società di mining conservano i Bitcoin minati come asset a lungo termine invece di venderli immediatamente.

L’accumulo aziendale di Bitcoin accelera

Le riserve di American Bitcoin sono cresciute rapidamente da circa 4.000 BTC nel terzo trimestre del 2025, riflettendo una svolta deliberata verso l’accumulo di Bitcoin in tesoreria.

Nonostante questa espansione, le azioni della società sono in calo di circa il 12% dall’inizio dell’anno, sottolineando una crescente divergenza tra l’accumulo di asset crypto e la performance del mercato azionario, una dinamica attentamente monitorata dagli investitori che seguono le azioni legate alle criptovalute.

Le ambizioni della famiglia Trump vanno oltre il mining. Eric Trump ha ribadito i piani per aiutare a posizionare gli Stati Uniti come la “capitale mondiale delle criptovalute”, in linea con il messaggio politico più ampio di trasformare l’America in una potenza globale del Bitcoin.

La famiglia è anche coinvolta in altre iniziative crypto, tra cui World Liberty Financial. Complessivamente, le iniziative digitali legate a Trump sono stimate aver generato oltre 3 miliardi di dollari in valore degli asset, consolidando ulteriormente la loro crescente presenza nel settore crypto.

Mentre gli attori istituzionali e aziendali continuano a costruire riserve di Bitcoin, la rapida accumulazione di American Bitcoin evidenzia come le società di mining si stiano evolvendo in operatori di tesoreria di asset digitali a pieno titolo, segnalando un’integrazione più profonda tra le strutture aziendali tradizionali e le strategie native delle criptovalute.