{"id":3615,"date":"2026-01-14T10:43:23","date_gmt":"2026-01-14T10:43:23","guid":{"rendered":"https:\/\/icobench.com\/it\/?p=3615"},"modified":"2026-01-14T10:43:23","modified_gmt":"2026-01-14T10:43:23","slug":"la-banca-centrale-della-thailandia-rafforza-il-monitoraggio-di-usdt-mentre-la-stabilita-del-baht-e-sotto-pressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/icobench.com\/it\/news\/la-banca-centrale-della-thailandia-rafforza-il-monitoraggio-di-usdt-mentre-la-stabilita-del-baht-e-sotto-pressione\/","title":{"rendered":"La Banca Centrale della Thailandia rafforza il monitoraggio di USDT mentre la stabilit\u00e0 del baht \u00e8 sotto pressione"},"content":{"rendered":"
La <\/span>Bank of Thailand (BOT)<\/b> ha annunciato il <\/span>13 gennaio<\/b> una nuova serie di misure regolamentari volte ad affrontare criticit\u00e0 strutturali dell\u2019economia nazionale e a stabilizzare il <\/span>baht thailandese<\/b>, includendo un <\/span>monitoraggio rafforzato della stablecoin USDT (Tether)<\/b>.<\/span><\/p>\n La decisione segna un passaggio da un approccio di semplice osservazione a uno di <\/span>intervento attivo<\/b>, con le autorit\u00e0 che puntano a limitare flussi di capitale non regolamentati e a prevenire il rischio che attivit\u00e0 finanziarie illecite possano compromettere la stabilit\u00e0 valutaria.<\/span><\/p>\n Intervenendo durante un seminario pubblico, il governatore della banca centrale <\/span>Sethaput Suthiwartnarueput<\/b> ha sottolineato come problemi strutturali irrisolti possano rappresentare una minaccia per la stabilit\u00e0 macroeconomica di lungo periodo della Thailandia. Secondo il governatore, la BOT sta ampliando il proprio raggio d\u2019azione oltre i tradizionali indicatori economici, per affrontare rischi pi\u00f9 profondi e sistemici.<\/span><\/p>\n Uno dei principali punti di attenzione riguarda i flussi di <\/span>\u201cgray money\u201d<\/b>, ossia capitali che transitano attraverso mercati finora poco regolamentati. In particolare, la banca centrale ha rilevato che <\/span>circa il 40% dei venditori di USDT sulle piattaforme di trading domestiche \u00e8 composto da soggetti stranieri<\/b>, nonostante la normativa vigente vieti questo tipo di operativit\u00e0.<\/span><\/p>\n Alla luce di queste evidenze, la BOT ha deciso di <\/span>integrare formalmente USDT nel proprio framework di monitoraggio della liquidit\u00e0<\/b>, una delle azioni pi\u00f9 dirette mai intraprese in Thailandia nei confronti delle stablecoin.<\/span><\/p>\n Sebbene il volume giornaliero di trading crypto nel Paese sia stimato intorno ai <\/span>78 milioni di dollari<\/b>, una cifra nettamente inferiore rispetto ai <\/span>280\u2013420 milioni di dollari<\/b> scambiati quotidianamente sul mercato valutario tradizionale, le autorit\u00e0 hanno avvertito che gli asset digitali possono comunque diventare <\/span>veicoli per attivit\u00e0 finanziarie illecite<\/b>.<\/span><\/p>\n Il governatore ha definito l\u2019impatto crescente di questi flussi sul baht come un <\/span>\u201cproblema strutturale reale\u201d<\/b>, evidenziando la necessit\u00e0 di un controllo pi\u00f9 rigoroso.<\/span><\/p>\n L\u2019estensione del quadro regolamentare \u00e8 motivata anche dalla particolare struttura economica della Thailandia, caratterizzata da un <\/span>mercato dell\u2019oro di dimensioni rilevanti<\/b>.<\/span><\/p>\n Secondo i dati della BOT, il trading di oro rappresenta <\/span>circa il 50\u201360% del PIL thailandese<\/b>, rendendolo una fonte significativa di volatilit\u00e0 valutaria. Nei giorni di rafforzamento del baht, <\/span>tra il 45% e il 62% delle vendite domestiche di dollari USA<\/b> \u00e8 attribuibile agli operatori del mercato dell\u2019oro.<\/span><\/p>\n Le transazioni sull\u2019oro non regolamentate hanno amplificato le oscillazioni del tasso di cambio, spingendo le autorit\u00e0 a intervenire. La banca centrale ha riconosciuto che <\/span>le sole politiche sui tassi di interesse non sono sufficienti<\/b> per risolvere queste criticit\u00e0 strutturali.<\/span><\/p>\n La crescita economica del Paese ha infatti subito un rallentamento marcato, passando da una media storica del <\/span>5%<\/b> a circa <\/span>2%<\/b>, con una previsione per il <\/span>2026 compresa tra l\u20191,5% e l\u20191,7%<\/b>. Questo contesto ha rafforzato la necessit\u00e0 di una risposta regolamentare pi\u00f9 ampia e articolata.<\/span><\/p>\nMaggiore attenzione su USDT e sui flussi di \u201cgray money\u201d<\/span><\/h2>\n
Il mercato dell\u2019oro come fattore chiave della volatilit\u00e0 del baht<\/span><\/h2>\n