, tra il 9 e il 13 giugno, sono state pi\u00f9 di 60 le aziende in tutto il mondo ad aver annunciato pubblicamente di aver acquistato Bitcoin o di volerlo fare a breve.\u00a0<\/span><\/p>\nNon si tratta solo di nomi nuovi che si avvicinano per la prima volta alla principale crypto, ma anche di realt\u00e0 gi\u00e0 coinvolte che decidono di aumentare la propria esposizione. In pratica, si sta assistendo a una vera accelerazione nella fase di adozione istituzionale, con segnali sempre pi\u00f9 chiari che Bitcoin si sta ritagliando un ruolo centrale nell\u2019infrastruttura finanziaria di molte imprese.<\/span><\/p>\nSei nuovi ingressi e oltre 2.500 Bitcoin aggiunti in totale<\/span><\/h2>\nIn mezzo a questo fermento, sei aziende hanno ufficializzato l\u2019apertura di riserve in Bitcoin e tra queste ci sono nomi come American Bitcoin Corp<\/em>, Bitmine<\/em> e Gumi<\/em>.\u00a0<\/span><\/p>\nLa sola American Bitcoin Corp<\/em> ha iniziato con 215 Bitcoin e si prepara ora a una fusione pubblica sotto il ticker $ABTC. Tutte insieme, queste nuove entrate hanno messo a bilancio 404 Bitcoin, ma la parte pi\u00f9 interessante arriva dai nomi gi\u00e0 attivi nel settore, con 23 aziende che hanno aumentato le proprie riserve aggiungendo complessivamente 2.188 Bitcoin.\u00a0<\/span><\/p>\nStrategy<\/em> guidata dal massimalista di Bitcoin Michael Saylor<\/em>, si \u00e8 rivelata la pi\u00f9 aggressiva, con un\u2019aggiunta da 1.045 Bitcoin, affiancata da un\u2019IPO da 979,7 milioni di dollari<\/em> chiusa il 10 giugno. Altri movimenti rilevanti sono stati quelli di Remxpoint<\/em>, che ha acquistato 279,9 Bitcoin; KULR<\/em>, che ne ha aggiunti 118,6, e Cipher Mining<\/em>, la cui riserva \u00e8 cresciuta di altri 111 BTC.\u00a0<\/span><\/p>\nDa segnalare anche alcune piccole realt\u00e0 che, pur con acquisti pi\u00f9 contenuti, tra 1 e 10 Bitcoin, stanno entrando in gioco: tra queste Vanadi Coffee<\/em> e Rocksoft<\/em>. Un segnale evidente che l\u2019interesse ormai non si limita pi\u00f9 solo ai grandi nomi.<\/span><\/p>\nAfflussi da capogiro anche sul fronte ETF<\/span><\/h2>\nIn parallelo a questa ondata di acquisti da parte delle aziende, anche gli ETF<\/strong> stanno registrando un ritorno d\u2019interesse. IBIT<\/em> di BlackRock<\/em>, ad esempio, si avvicina da solo al miliardo di dollari di afflussi settimanali.\u00a0<\/span><\/p>\nSe gli annunci gi\u00e0 formalizzati non fossero abbastanza, nove aziende hanno anche rivelato piani concreti per acquistare ulteriore Bitcoin, per un totale potenziale di circa 1,83 miliardi di dollari<\/em>. Tra queste, ANAP<\/em> ha completato un round di raccolta fondi che include una previsione d\u2019investimento pari a 585 Bitcoin, mentre M\u00e9lioz<\/em> ha raccolto 32,5 milioni di dollari, con una struttura di warrant che potrebbe portare all\u2019acquisto di ulteriori 69,48 milioni in Bitcoin.\u00a0<\/span><\/p>\n
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In Europa, l\u2019azienda francese The Blockchain Group<\/em> ha lanciato un programma di capitale da 300 milioni di euro, con l\u2019autorizzazione degli azionisti a spingersi fino a 10 miliardi di euro. Anche in questo caso, Bitcoin \u00e8 parte integrante del piano di crescita.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\nQuello che fino a pochi anni fa sembrava un esperimento isolato di qualche pioniere visionario si sta trasformando, quindi, in una tendenza concreta, tangibile.<\/span><\/p>\nLe aziende stanno iniziando a vedere Bitcoin non solo come asset speculativo, ma come un elemento strutturale della propria strategia di crescita e gestione della riserva aziendale.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n